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Matematica
Biografie di 32 matematici 
di Raffaele Mauro, Istituto Tecnico Commerciale "A.Bianchini" - Terracina
Georg Friedrich Bernhard Riemann (17 Settembre 1826 Breselenz - 20 Luglio 1866 Selasca)
Si iscrisse nel 1846 al'Università di Gottinga per studiare teologia, ma poi si dedicò alla matematica sotto la guida di Gauss. Nel 1847 si recò a Berlno dove ebbe come insegnanti Dirichlet, Jacobi, Steiner. Ritornato a Gottinga, nel 1851 presentò la tesi di laurea su Fondamenti di una teoria generale delle funzioni di variabile complessa, grandemente apprezzata da Gauss, che ne fu il relatore. Nel 1854 scrisse un articolo Sulle ipotesi che sono alla base della geometria, che è diventato un classico della storia della matematica, in cui presentò metodi e concetti che sarebbero stati poi utilizzati nella teoria della relatività di Einstein. Altro grande lavoro del 1854 fu Sulla rappresentabilità di una funzione mediante una serie trigonometrica, in cui studiò le condizioni perché una funzione sia integrabile. Nel 1859, morto Dirichlet, Riemann gli successe nella cattedra che era stata di Gauss e poi di Dirichlet dal 1855. Nel 1863, ammalatosi di tubercolosi, si recò in Italia per curare la sua malattia, ma nel 1866 morì a Selasca, sul lago Maggiore. Il più affascinante problema aperto per la matematica moderna è la cosiddetta ipotesi di Riemann, che concerne una funzione (la funzione Z di Riemann) cui è legata la distribuzione dei numeri primi.
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