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Matematica
Biografie di 32 matematici 
di Raffaele Mauro, Istituto Tecnico Commerciale "A.Bianchini" - Terracina
Pierre de Fermat (17 Agosto 1601 Beaumont-de-Lomagne - 12 Gennaio 1665 Castres)
Si laureò in diritto civile e fu cancelliere del parlamento di Tolosa, La matematica fu il suo passatempo preferito, ma tali furono i suoi contributi da farlo passare alla storia come "il principe dei dilettanti". Fondò, con Descartes la geometria analitica, mostrando il legame tra equazioni di primo grado e rette, equazioni di secondo grado e coniche. Anticipò i metodi del calcolo infinitesimale studiando i problemi di massimo e minimo e la tangente in un punto ad una curva. Con Pascal, fu tra i fondatori del calcolo delle probabilità. Il più importante contributo da lui dato riguarda la teoria dei numeri. Colpito dall'Aritmetica di Diofanto, enunciò una grande quantità di teoremi, in particolare sui numeri primi . Famoso in particolare l'Ultimo teorema di Fermat (Non esistono numeri naturali x,y,z tali che xn+yn=zn, con n intero maggiore di 2); in margine alla sua copia del testo di Diofanto scrisse di aver trovato una dimostrazione ma che lo spazio sulla pagina era troppo piccolo per contenerla. La dimostrazione di questo teorema si è avuta solo nel 1994, da parte di Andrew Wiles, dopo che per più di tre secoli generazioni di matematici vi avevano provato senza successo.
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