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Matematica
Biografie di 32 matematici 
di Raffaele Mauro, Istituto Tecnico Commerciale "A.Bianchini" - Terracina
Archimede (287 A.C. Siracusa - 212 A.C. Siracusa)
Nato a Siracusa, da giovane fu allievo di Euclide ad Alessandria. Tornato a Siracusa dedicò tutta la sua vita alla Scienza. Considerando poligoni regolari circoscritti e inscritti, calcolò che il valore di
è compreso tra 3+1/7 e 3+10/71. Trovò poi che il volume di una sfera è 2/3 del cilindro circoscritto e fu così orgoglioso di questo che chiese che sulla sua tomba fosse rappresentato un cilindro con una sfera racchiusa. Ad Archimede si devono altri importanti contributi alla geometria e i suoi metodi anticiparono il moderno calcolo integrale.
Ad Archimede si devono teoremi fondamentali sul baricentro delle figure piane e solide, le leggi fondamentali dell'idrostatica. Durante la seconda guerra punica organizzò la difesa di Siracusa dai romani con macchine di sua invenzione, catapulte, specchi ustori. Quando, dopo tre anni di assedio, Siracusa capitolò, la spada di un soldato di Roma mise fine all'esistenza terrena del più grande genio del mondo antico.
Commenti sull'argomento
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Commento inviato da Rosamaria Campisi il 24/06/2005 alle 08:39
Quello che credo è che Archimede come Pitagora e tanti altri, sono stati elementi fondamentali nel percorso di vita umana e nei suoi sviluppi nei campi scientifici e matematici. L'articolo coglie la meglio i misteri di questo inclassificabile uomo e genio. Però una persona così grande si merita più spazio all'interno della sua biografia...



