Analisi Matematica
Unitą didattiche
Studio di funzioni a due variabili 
L'esempio di seguito proposto coinvolge l'utilizzo di diversi ambienti ed è tratto da un quesito proposto alla maturità tecnica dei programmatori nel 97:
"Dopo aver dato la definizione di estremi relativi di una funzione reale di due variabili reali e aver esposto il metodo per la loro ricerca, si consideri la seguente funzione:
e si determinano:
a)i parametri a, b, c, in modo che la funzione abbia un estremo relativo in P(2, -1, - l); b) gli estremi assoluti della funzione ottenuta, con i valori dei parametri trovati, nel triangolo di vertici: (- 0,5, - l); (2, - l); (- 0,5, 1)."
Tralasciate le parti teoriche del quesito indichiamo con Z1(x,y) la nostra funzione:
(ax^2-x*y-b*y^2+c)/(x+1)
z1(x,y)

per determinare il dominio imponiamo al denominatore di risultare diverso da zero:
1
B 2 z1(x,y)) ![]()
0,x)

e sullo schermo appare x
-1, cioè D={(x,y) ![]()
:x
-1}
Per la ricerca degli estremi relativi bisogna calcolare le derivate parziali prime e ponendole poi uguale a zero:
1 z1(x,y),x)

sulla riga di editor per calcolare la derivata parziale prima rispetto ad y
![]()
![]()
y ![]()

le due derivate parziali uguagliate a zero devono avere per soluzione il punto assegnato dal quesito e pertanto imponiamo ad ognuna di esse di risultare nulle con la condizione x=-2 ed y=-1.....
: per evidenziare la derivata rispetto ad x,
nella riga di editor:
=0
x=-2 and y=-1 ![]()
analogamente per quella rispetto ad y:
![]()
.....
y :per cancellare x ed sostituirlo con y, poi
per il calcolo e si ottiene quanto è nella schermata successiva:

Quello che risulta è un sistema lineare in b e c risolubile mediante la funzione simult che richiede che il sistema sia scritto in forma matriciale
.
La funzione si trova in CATALOG e pertanto
2 s e poi scorrere con il cursore fino ad evidenziare la funzione richiesta con il triangolino poi ![]()
[1,-1;-2,0],[-1;2]) ![]()

da cui si ottengono i valori di b=-1 e c=0.
Per ottenere il valore del parametro a :
siccome in P la funzione ha un estremo relativo essa vale -1 quando x=-2 ed y=-1
z1(x,y)=-1[ | ]x=-2 and y=-1 ![]()

e poi risolvendo z1 rispetto ad a con l'ulteriore condizione di b=-1 e c=0 si ottiene la funzione richiesta che viene conservata in z3(x,y):
![]()
: per portarsi all'inizio della riga di editor
1
: per portarsi con il cursore dopo -1
,a) ![]()

![]()
1
: per evidenziare a=.....
,a) [|]b=-1 and c=0 ![]()

Cancellare ora tutta la parte della riga di stato che precede il "with" |, quindi scrivere z1
![]()
.....z1(x,y)
per aggiungere alle condizioni a=1/2
![]()
and ![]()
![]()

successivamente per memorizzare in z3(x,y) la funzione ottenuta:

Così finora abbiamo risposto al punto a del quesito, ma prima di passare al punto b possiamo sfruttare un'altra proprietà della TI-92, i grafici tridimensionali.
![]()
![]()
....: fino ad evidenziare l'opzione 3D poi
![]()
per salvare
2
9 ed appare la finestra di dialogo per il formato dei grafici che deve essere ad esempio modificato come nella videata seguente:

4 per vedere il grafico della funzione z3:

Ora risolviamo il punto b del quesito.
Teniamo presente che la f(x,y), che è definita e continua nel triangolo dato, interno al dominio, per il teorema di Weirstrass è dotata ivi di minimo e massimo assoluto.
Per la ricerca dei massimi e minimi relativi interni all'interno del triangolo calcoliamo le derivate prime parziali di f(x,y) memorizzata ora in z3(x,y).
1 z3(x,y),x)
per il calcolo della derivata rispetto a x

![]()
y
per la derivata rispetto ad y
Ora andiamo a calcolare il sistema di derivate uguagliato a zero, sfruttando la conoscenza del punto del punto P e imponendo contemporaneamente l'annullamento della derivata rispetto ad y
![]()
x ![]()
![]()
1 ![]()
=0,x)[ | ] ![]()
![]()
=0 and x=-2 and y=-1 ![]()

e ripetendo la stessa operazione risolvendo però rispetto ad y, si ottengono i valori che annullano il sistema come in figura

Solo il punto O(0,0) appartiene al triangolo, ora andiamo a stabilire la natura dei due punti calcolando l'Hessiano.
![]()
![]()
....
fino ad evidenziare la derivata parziale prima rispetto ad y
,2
per il calcolo della derivata seconda rispetto ad y
![]()
![]()
![]()
x
per il calcolo della derivata seconda rispetto ad x
![]()
![]()
1 ![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
,y)
per il calcolo della derivata seconda mista
Queste derivate formano la matrice quadrata del tipo
di cui si calcola il determinante :
ora nel punto O(0,0)
[CATALOG]d....fino ad evidenziare: det(
[
..., fino ad evidenziare z3" xx
...
; fino ad evidenziare z3" xy
..., fino ad evidenziare z3" yx (uguale alla precedente per il teorema di Scharwz)
..., fino ad evidenziare z3" yy
]) [ | ] x=0 and y=0 ![]()

in cui vale 1
ed poi nel punto P(-2,-1):
![]()
1...... ![]()
2 ![]()
in cui ancora vale 1
Ora bisogna calcolare nei due punti il valore della derivata seconda z3" xx
In O
![]()
..... (fino ad evidenziare la derivata seconda z3" xx)[ | ] x=0 and y=0

in O essa vale 1 e perciò è un minimo relativo in P
![]()
1...... ![]()
2 ![]()
in P vale -1 perciò è un massimo relativo con z=-1 come già noto
Per il calcolo di z in O:

Non viene riportata la ricerca del comportamento della funzione sulla frontiera del triangolo.
Commenti sull'argomento
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Commento inviato da giampiero randazzo il 24/06/2004 alle 15:55
Non riesco a derivare, con la mia TI-89 la seguente funzione: f(x)=log^4(1+x-2^x)
Il mio problema nasce dal non riuscire ad elevare alla quarta il logaritmo.
La ringrazio anticipatamente dell'attenzione che vorrą rivolgere al problema esposto.



